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Guida utile all’investimento immobiliare

Investimento Immoswiss

Il concetto di possedere una casa propria è fin dall’antichità una delle necessità primarie nella vita degli individui e dei nuclei familiari in generale, costituendo – oggi come un tempo – uno dei beni rifugio ideali quando si vuol mettere al sicuro il proprio capitale.
Le incertezze dei mercati e gli spiragli di tempeste finanziarie che imperversano in altre parti del mondo possono davvero poco contro un mercato stabile ed equilibrato come quello degli immobili in Svizzera.
La politica migratoria e diplomatica del Paese rendono le prospettive rosee e sempre fiorenti anche quando le acque della tempesta sono vicine ai confini, rendendo così un investimento nell’immobile una delle scelte più sagge e garantite per il futuro.

Come è possibile però realizzare, in maniera compatibile con le proprie tasche, un investimento tanto importante e con spiragli di guadagno di lungo respiro?

Senza dubbio sono necessarie delle risorse finanziarie proprie alle quali attingere, ma prima di passare ai dettagli è bene mettere in chiaro alcuni punti fondamentali della normativa elvetica per l’acquisto di un bene immobile.

1) La condizione del “capitale proprio” e come ottenerlo.

Una delle condizioni fondamentali per l’acquisto di un lotto immobiliare – sia esso un’abitazione completa, un appartamento, o ancora qualcosa di più sostanzioso – è l’avere accesso ad un ammontare di fondi propri anche noto come “capitale proprio”.

Con la locuzione “capitale proprio” si intende quella somma di danaro che l’aspirante investitore deve porre immediatamente all’atto dell’acquisto come garanzia stessa dell’operazione, è il minimo accettato dal sistema bancario svizzero e comprende solamente il nudo valore dell’immobile (sono quindi escluse le spese di trasferimento della proprietà).

Le ultime norme cantonali stabiliscono che l’acquirente possieda (o disponga) immediatamente di una percentuale del 20% del prezzo di acquisto diretto del bene in oggetto. Alla base di questa condizione vi è il principio di sostenibilità di un eventuale credito che copra il resto dell’importo dell’operazione come anche il concetto di “commitment” del cittadino all’operazione stessa e alla sua buona riuscita.

Tuttavia, è il capitale proprio un limite effettivo alle proprie possibilità di acquisto?
Questo sistema può sembrare ostruttivo nei confronti di chi non ha una immediata disponibilità di forti cifre o comunque vorrebbe pensare ad un investimento immobiliare molto sostanzioso che guardi al futuro e non all’immediato. Sono molteplici tuttavia le misure di acquisizione di capitale proprio a disposizione di una persona.

2) Consigli sulla stima dei costi globali dell’investimento

Una volta in possesso del capitale proprio necessario ai termini della legge è ora di fare i conti con quelli che sono i concetti complessivi per un piano finanziario che consenta l’investimento immobiliare da un lato e la stabilità delle finanze personali dall’altro.

La prima cosa a cui dobbiamo pensare è al costo integrale dell’operazione di investimento immobiliare. Come detto, è necessario essere in possesso di almeno il 20% del valore dell’immobile che si vuole acquistare per rientrare nei limiti di legge della compravendita. Quest’ultima, però, ha dei costi aggiuntivi: trapasso della proprietà dell’immobile e spese generali relative al cantone dove si effettua l’operazione, i costi notarili, tributi ed imposte fondiarie. Se poi l’immobile di investimento sarà anche la vostra nuova abitazione è bene tenere in conto le varie spese per il trasloco che dipenderanno naturalmente dalla quantità di persone, arredi e quant’altro che si andranno a trasferire.

Diventa quindi fondamentale una pianificazione diretta dei propri guadagni futuri in relazione anche alla sostenibilità della rata di un finanziamento e delle spese correnti che una proprietà comporta.

Detto questo, che è di utilità per prevedere l’importo globale dello sforzo sostenuto per l’investimento, è bene ora passare all’esame di quelle sono le varie possibilità di ipoteca ricevibili per ottenere il restante del capitale necessario all’acquisto della proprietà.


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Ipoteca sì, ipoteca no!

La possibilità di sottoscrivere un’ipoteca sull’immobile che si desidera acquistare come investimento immobiliare resta una delle soluzioni più comuni per acquisire le risorse necessarie a coprire la parte mancante di capitale per il nudo valore della proprietà desiderata.

Il trasloco - Consigli utili

Quando si acquista una proprietà immobiliare con l’intento di eleggerla a propria abitazione funzionale, sia permanentemente o per periodi limitati, è importante guardare agli aspetti in termini di funzionalità che un eventuale trasloco può richiedere.